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VISITA GUIDATA LA ROTONDA SEGRETA a Vicenza

Nuovo appuntamento con le visite guidate tenute dalle guide di Vicenza, sabato 28 settembre alle ore 18,15 alla scoperta della villa palladiana piu’ famosa, la Rotonda.

Verranno visitati il giardino, il piano nobile e anche per l’occasione il piano terra e le cucine, solitamente chiusi. Storie vere, fatti di cronaca della villa e della società vicentina dell’epoca.

La visita della villa è un’ottima opportunità per conoscere la città di Vicenza, patrimonio dell’Unesco.

Per prenotazioni si prega di scrivere alla nostra reception del nostro Relais Santa Corona all’indirizzo info@relaissantacorona.it

http://www.villalarotonda.it/it/homepage.htm

La villa:

Villa Almerico Capra detta La Rotonda (conosciuta anche come Villa Capra Valmarana) è una villa veneta a pianta centrale situata a ridosso della città di Vicenza, poco discosta dalla strada della Riviera Berica. Fatta costruire da Paolo Almerico, che la commissionò ad Andrea Palladio nel 1566-1567, fu completata da Vincenzo Scamozzi nel 1605 per i due fratelli Capra, che avevano acquisito l’edificio nel 1591.

La Rotonda, come divenne nota in seguito, è uno dei più celebri ed imitati edifici della storia dell’architettura dell’epoca moderna; è senza dubbio la villa più famosa del Palladio e, probabilmente, di tutte le ville venete. Fa parte dal 1994 dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

VISITE GUIDATE A SETTEMBRE

07/09/19 “Le contrade di Neri Pozza” h 18,30 davanti la Chiesa di Santa Caterina a Vicenza.

Scrittore, scultore, incisore, editore vicentino protagonista di momenti chiave del Novecento italiano. Visita guidata ai luoghi dove Pozza ha vissuto.

Per info e prenotazioni contatta la reception del nostro Relais Santa Corona scrivendo una e-mail a info@relaissantacorona.it

https://it.wikipedia.org/wiki/Neri_Pozza

 

TORRIONE DI PIAZZA CASTELLO-FONDAZIONE COPPOLA

Situato in Piazza Castello nel cuore del centro storico di Vicenza, a due passi dal nostro Relais Santa Corona, il torrione è stato sottoposto ad un lavoro recente di restauro e ospiterà mostre d’arte contemporanea temporanee.

La prima mostra, che presenterà una serie di opere inedite, tra dipinti e disegni, di Neo Rauch e Rosa Loy, appositamente pensate per gli spazi del Torrione, rappresenta la possibilità di avvicinarsi al lavoro di due figure chiave della scena della pittura internazionale degli ultimi decenni. La loro esperienza è fortemente legata alla città di Lipsia, dove, dall’inizio del Novecento fino agli anni Duemila, è andato formulandosi un linguaggio figurativo che ha formato un’importante scuola di pittura (la scuola di Lipsia, appunto) che ha coinvolto diverse generazioni di artisti tedeschi.

La mostra in corso terminerà il 31/08/19.

https://corrieredelveneto.corriere.it/vicenza/politica/18_gennaio_04/torrione-apre-gratis-186-scalini-vedere-citta-quasi-inedita-40ebd8ee-f140-11e7-ab7e-62c7abcefb56.shtml

Antonio Scurati ospite al nostro Relais Santa Corona

Lo scrittore ed accademico italiano Antonio Scurati ha scelto il nostro Relais Santa Corona per il suo soggiorno a Vicenza. Docente e ricercatore presso l’Università di Bergamo, coordina il centro studi sui linguaggi sulla guerra e sulla violenza; svolge presso lo IULM di Milano l’attività di ricercatore e docente. Il suo romanzo Sopravvissuto ha vinto nel 2005 la XVIII edizione del prestigioso Premio Campiello.

Per saperne di piu’ : https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Scurati

Alla scoperta del Castello di Thiene, in provincia di Vicenza

Il castello di Thiene è considerato il più cospicuo edificio gotico del XV sec. sorto nel vicentino ad uso di dimora civile; straordinario esempio di villa pre-palladiana, unico esemplare del suo genere, sia per caratteristiche architettoniche che per destinazione funzionale, caposaldo nell’evoluzione delle ville venete. La villa veneta, dal punto di vista architettonico, ha trovato la sua più compiuta espressione nel XVI secolo con le costruzioni di Andrea Palladio (1508 – 1580), che riuscì a sintetizzare le esigenze estetiche e funzionali in un tipo di villa che rimase sostanzialmente lo stesso fino alla caduta della Serenissima nel 1797. Ma Palladio non inventò il concetto di villa:  rinnovò le forme che queste dimore agricole avevano già acquisito nel corso dei secoli precedenti. Il castello si pone quindi come modello per i successivi sviluppi delle ville venete, in quanto residenza signorile e luogo di vita colta e raffinata in campagna dove erano legati gli interessi della famiglia. Da visitare il parco, i saloni, le scuderie, la cappella gentilizia. Consigliata la visita guidata di 50 minuti per scoprire come vivevano al tempo gli abitanti del castello. Thiene è un centro nella provincia di Vicenza raggiungibile dal Relais Santa Corona in 20-25 minuti di auto.

info@castellodithiene.com



ESTATE 2018 AL PARCO A VICENZA-SUMMER 2018 AT THE PARK IN VICENZA

Come ogni estate, torno anche quest’anno l’iniziativa organizzata dal Comune di Vicenza a Parco Querini, il piu’ grande polmone verde situato nel centro della città.

Fino al 9 settembre si susseguirà un calendario ricco di appuntamenti sportivi gratuiti di tonificazione muscolare e cardiovascolare. Sono state allestite nel parco 3 differenti postazioni: presso la Porta del Papa, presso il Tempietto e presso la Zona della Radura. Il parco si raggiunge dal nostro Relais Santa Corona in pochi minuti di passeggiata.

Per sapere quali saranno le lezioni in programma si prega di consultare la pagina https://www.facebook.com/ginnasticaneiparchi/?fref=ts

Parco Querini: il parco è circondato da due fiumi, il Bacchiglione e l’Astichello, e nel terzo lato da mura veneziane che corrono lungo l’attuale Viale Rodolfi. Nella zona centrale è presente uno stagno, al centro un isolotto dove sorge un tempietto in stile classico, progettato da Antonio Piovene nel 1820. Alla base era anticamente presente una ghiacciaia per refrigerare le bevande nei mesi estivi. Alle spalle della costruzione si notano le antiche volieri e serre, ormai in disuso, e l’abside della Chiesa. Il parco era luogo privato per gli abitanti dell’adiacente omonima villa, costruita nel 1500.


Like every summer, there will be again this year the initiative organized by the City of Vicenza in Parco Querini, the largest green lung located in the city center.

Until September 9th there will be a calendar full of free sports appointments of muscle toning and cardiovascular. Three different locations have been set up in the park: at the Porta del Papa, at the Tempietto and at the Zona della Radura. The park can be reach from our Relais Santa Corona in a few minutes by walk.

To find out what the scheduled lessons will be, please visit https://www.facebook.com/ginnasticaneiparchi/?fref=ts

Parco Querini: the park is surrounded by two rivers, the Bacchiglione and the Astichello, and in the third side by Venetian walls that run along the current Viale Rodolfi. In the central area there is a pond, in the middle a small island where there is a small temple in classical style, designed by Antonio Piovene in 1820. At the base an icehouse was originally present to chill the drinks in the summer months. Behind the building you can see the ancient aviaries and greenhouses, now in disuse, and the apse of the Church. The park was a private place for the inhabitants of the adjacent villa of the same name, built in 1500.

relais santa corona

Cosa fare a Vicenza nell’estate 2018?

Cosa offre Vicenza ai turisti e non nell’estate 2018?

Un appuntamento interessante sarà Music for Life 2018. Il giardino del Teatro Olimpico sarà la cornice perfetta di vari concerti: domenica 15 luglio alle 21.00, “opera sotto le stelle”, concerto lirico con arie e duetti celebri dal 1700 al 1900 con ingresso libero. Per info consulta il sito https://www.tcvi.it/

Mercoledì 18 luglio la stessa location ospiterà invece di “salotto 800”.

A Palazzo Barbaran da Porto si terrà invece l’iniziativa dei Notturni Palladiani. Giovedì 19 luglio si terrà “il prete rosso”, concerto di soli fiati dell’orchestra del Teatro Olimpico. Per maggiori info e prenotazioni si prega di consultare il sito http://www.orchestraolimpico.it

Durante Open Nights, music, drinks and arts sotto le stelle, i giardini del Teatro Olimpico ospiteranno prima un aperitivo e poi vari concerti.

Per il programma completo dell’estate a Vicenza, cliccate sul seguente link https://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/198430

o chiedi al nostro Relais Santa Corona !

Mostra di giocattoli storici a Palazzo Chiericati a Vicenza

La collezione di giocattoli storici Cavalli Rosazza è esposta in maniera permanente nei sotterranei di Palazzo Chiericati in centro a Vicenza: 5000 giocattoli industriali dal valore di 1 milione di euro sono esposti in 600 metri quadrati di esposizione. I giocattoli risalgono a metà del 1800 al secondo dopoguerra e furono collezionati dai coniugi torinesi Giancarlo cavalli ed Anna Rosazza a partire dagli anni 70. L’esposizione sarà visibile dalle ore 9.00 alle ore 17.00 utilizzando il biglietto di ingresso a Palazzo Chiericati. La location è raggiungibile dal nostro Relais Santa Corona in due minuti a piedi.

https://corrieredelveneto.corriere.it/vicenza/cultura-tempo-libero/18_maggio_28/vicenza-via-collezione-giocattoli-storici-cavalli-rosazza-palazzo-chiericati-8ea33a8a-625d-11e8-ba1b-bc4f4fbc7c41.shtml

Approfondimento:

Affacciato su PIAZZA MATTEOTTI vi il PALAZZO CHIERICATI progettato da Andrea Palladio su commissione del conte Girolamo Chiericati agli inizi del 1550. Nel 1546 Girolamo aveva ottenuto in eredità alcune vecchie case prospicienti la cosiddetta “piazza dell’Isola” (oggi Piazza Matteotti), uno spazio aperto all’estremità est della città, che doveva il proprio nome all’essere circondato su due lati dal corso del Retrone e dal Bacchiglione, che confluivano l’uno nell’altro: porto fluviale cittadino, l’Isola era sede del mercato di legname e bestiame. L’esiguità del corpo delle vecchie case spinge Girolamo a chiedere al Consiglio cittadino di poter utilizzare una fascia di circa quattro metri e mezzo di suolo comunale antistante le sue proprietà per realizzarvi il porticato della propria abitazione, garantendone una disponibilità pubblica. All’accoglimento dell’istanza segue l’immediato avvio del cantiere nel 1551, per arrestarsi nel 1557 alla morte di Girolamo, il cui figlio Valerio si limita a decorare gli ambienti interni, coinvolgendo una straordinaria équipe di artisti: Ridolfi, Zelotti, Fasolo, Forbicini e Battista Franco. Palladio per questo edificio utilizzò una tipologia per l’epoca inedita per le residenze cittadine, che ricorda in parte quella delle sue ville: un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. Per conferire magnificenza all’edificio, ma anche per proteggerlo dalle frequenti inondazioni (e dai bovini che venivano venduti davanti al palazzo nei giorni di mercato), Palladio lo solleva su un podio, che nella parte centrale mostra una scalinata chiaramente mutuata da un tempio antico. Sulla piazza dell’Isola Palladio imposta una facciata a doppio ordine di logge in grado di reggere visivamente lo spazio aperto, e che si pone come elemento di un ipotetico fronte di un Foro romano antico. La Basilica e palazzo Chiericati rappresentano il passaggio definitivo dall’eclettismo dei primi anni alla piena maturità di un linguaggio dove stimoli e fonti provenienti dall’Antico e dalle architetture contemporanee sono assorbiti in un sistema ormai specificatamente palladiano. Il museo ospita attualmente le collezioni di pittura e scultura, il gabinetto dei disegni e delle stampe e il gabinetto numismatico. Tra i dipinti, una serie notevole è costituita dalle pale d’altare provenienti dalla distrutta chiesa di San Bortolo (Bartolomeo), opera di Bartolomeo Montagna, Giovanni Bonconsiglio, Cima da Conegliano, Giovanni Speranza e Marcello Fogolino. Tra le opere a carattere civile, sette lunettoni raffiguranti Glorificazioni di Podestà veneziani, di Jacopo Bassano, Francesco Maffei, Giulio Carpioni. Il più recente lascito di Neri Pozza è infine costituito da sculture e incisioni dello stesso artista e dalla sua collezione d’arte contemporanea, con opere di Carlo Carrà, Filippo De Pisis, Virgilio Guidi, Osvaldo Licini, Ottone Rosai, Gino Severini, Emilio Vedova, Mario Mafai, Arturo Martini, Pablo Picasso.