




Dichiarata dall' Unesco patrimonio mondiale.
Vicenza e Andrea Palladio, un binomio indissolubile.
Ispirandosi ai classici Palladio stravolse il corrente senso dell’architettura e cambiò radicalmente il volto di Vicenza.
Un viandante che avesse attraversato la città intorno al 1530, alla vigilia della “rivoluzione” palladiana, l’avrebbe trovata ancora profondamente gotica, colorata di intonaci variopinti e rossa di mattoni. Le facciate impreziosite da colonnine e archetti a richiamare il gusto veneziano.
In mezzo secolo Palladio cambierà il volto di strade e piazze fino a trasformare Vicenza in una città di marmo, un inno alla simmetria, un paradiso di classicità sobria e monumentale.
E’ questa la Vicenza che il viaggiatore trova oggi. Nelle strette contrà vicentine i più bei palazzi della nobiltà portano la “firma” di Andrea Palladio, raccontano la carriera di uno dei più grandi architetti di tutti i tempi.
Informazioni
Ufficio informazioni turistiche, Piazza Matteotti 12, Tel. 0444/32.08.54
Come arrivare
In auto: Vicenza, a 70 chilometri da Venezia e 205 da Milano, si raggiunge con l’autostrada A4 Milano-Venezia uscendo a Vicenza Est o Vicenza Ovest. Il centro dista circa 5 chilometri dai caselli.
In treno: la stazione è servita dagli Eurostar torino-milano-venezia-trieste.
In aereo: gli aereoporti più vicini sono il Valerio Catullo di Verona, 60 chilometri, e il Marco Polo di Venezia, 80 chilometri.